Magari ci hai creduto davvero. Magari ti hanno convinto. Magari sei stato costretto. Magari sei stato obbligato per legge.
Sta di fatto che adesso ti ritrovi in corpo una, due, tre, quattro e magari cinque (o sei!) dosi di un farmaco sperimentale che forse ti ha dato problemi, anche gravi. Ecco cosa devi fare
Come forse già saprai, mi batto fin da febbraio del 2020 (insomma, da tempi non sospetti…) sul fatto che il siero avrebbe avuto un’efficacia di pochi mesi e con gli effetti collaterali assortiti.
Tutto nascosto da “scienziati” e “giornalisti” al soldo delle case farmaceutiche.
Avevo scritto tutto, nero su bianco, sul mio libro “Virus (meno) Letali” pubblicato a maggio del 2020.
Più precisamente a pagina 109 dicevo:
“Sperare nella vaccinazione non è scienza ma rinnegare 100 anni di conquiste scientifiche.
Per far uscire un v. anti-influenzale ci vuole molto tempo, così solitamente si aspetta fine febbraio per decidere quali ceppi vanno inseriti nella composizione finale che uscirà però ad ottobre.
Ma sette mesi sono lunghi e quindi è possibile (e lo è quasi sempre) che in questo lasso di tempo compaia un altro ceppo e quindi il vaccino sarà parzialmente o totalmente inefficace.”
Che è esattamente quello che è successo.
Gli ultimi studi dicono che il v. Covid19 ha un’efficacia di appena 3 mesi, ma bastava leggere la letteratura scientifica per saperlo, invece di andare dietro al pensiero unico che ci ha massacrato negli ultimi 3 anni.
Ma fosse solo quello il problema.
I “cosi” Covid19, TUTTI, hanno dimostrato in maniera inequivocabile, che sono estremamente pericolosi per la salute umana, a breve e a medio-lungo termine.
Probabilmente (non possiamo esserne certi, visto che le case farmaceutiche – chissà perché – non permettono le analisi) i danni per l’organismo dureranno almeno altri 5-10 anni.
Effetti collaterali segnalati (Pfizer/Moderna):
Pericardite
Miocardite
Infarto miocardico
Aritmia
Shock cardiogenico
Eventi trombotici
Trombocitopenia
Eventi vascolari
Ipertensione / Ipotensione
Embolia polmonare
Emorragia intracranica
Caduta dei capelli
Malattie autoimmuni
Herpes Zoster
Leucemia
Cancro
Fonte: PubMed PMC10022421
Del resto la stessa Pfizer (e non dei pericolosi complottisti) ha aggiornato il foglietto illustrativo del suo v. Covid19 scrivendo questo:
“Dopo la vaccinazione con Comirnaty (il loro vaccino ndr) è presente un aumento del rischio di miocardite (infiammazione del muscolo cardiaco) e pericardite (infiammazione del rivestimento esterno del cuore) (vedere paragrafo 4).
Queste condizioni possono svilupparsi pochi giorni dopo la vaccino e si sono verificate principalmente entro 14 giorni.
Sono state osservate più spesso dopo la seconda dose di vaccino e nei maschi più giovani. Il rischio di miocardite e pericardite sembra essere inferiore nei bambini di età compresa fra 5 e 11 anni rispetto a quelli di età compresa fra 12 e 17 anni.
La maggior parte dei casi di miocardite e pericardite si risolve.
Alcuni casi hanno richiesto il supporto in terapia intensiva e sono stati osservati casi fatali.”
Fonte: salute.gov.it – pagina 2
Sì, avete capito, se sierate il vostro bambino contro una malattia di cui la probabilità di morire è praticamente nulla, rischiate di perderlo per sempre.
Ve lo dicono in faccia oramai e nessuno protesta.
Queste cose mi hanno fatto impazzire nel periodo 2020-2023 e in realtà ancora adesso non me faccio una ragione.
Per questa battaglia mi sono fatto bannare per 24 volte da Facebook e ho anche perso per sempre il mio canale YouTube su cui avevo lavorato per otto anni, caricato 300 video e con 32.000 iscritti.
Tutto questo per fare contro-informazione in quel periodo assurdo, ma non me pento: era mio dovere farlo, contro tutto e contro tutti.
Il mondo doveva sapere la verità e infatti le cose sono andate esattamente come avevo previsto già nel 2020.
Ma oramai era fatta, purtroppo, il 90% di voi ha fatto questa scelta e in qualche modo dovevo comunque tentare di porre rimedio.
Ho studiato quindi a fondo i danni da vaccino Covid19 e ho capito che il problema degli effetti collaterali risiede soprattutto nella cosiddetta “Spike”.
Ma di cosa si tratta?
La “spike” del v. Covid19 si riferisce alla proteina spike, un componente chiave del virus SARS-CoV-2, che causa il Covid19.
I v. Covid19, come quelli sviluppati da Pfizer-BioNTech e Moderna, utilizzano una tecnologia basata su mRNA per insegnare al sistema immunitario a riconoscere e rispondere alla proteina spike.
Questo addestra il sistema immunitario a riconoscere e combattere il virus, nel caso in cui l’individuo venga esposto al virus vero e proprio.
Il problema nasce perché, oltre ad avere un’efficacia dubbia e comunque dalla durata limitata, la spike del v. doveva essere eliminata dall’organismo in breve tempo dopo l’inoculazione.
Ma non è andata affatto così.
Le pubblicazioni sulla spike in forma libera che può rimanere nell’organismo e agire sui recettori vascolari erano già abbondanti nel 2021 e questo è tanto più evidente negli sportivi e in chi ha infiammazioni di varia tipologia.
Gli effetti negativi del Covid19 sulla circolazione, come ictus e trombosi, non sono dovuti solo all’infiammazione indotta dall’infezione, ma sono una diretta conseguenza dell’azione della proteina spike.
Di quali effetti parliamo?
Sono ben documentati in questo articolo della rivista Pathogens:
https://www.mdpi.com/2076-0817/12/2/233
I danni al cuore (miocarditi, pericarditi), soprattutto nei giovani maschi ma anche in anziani e pazienti con malattie autoimmuni
Rischi di riacutizzazione per patologie come artrite reumatoide e sclerosi multipla
Possibili meccanismi di danno da mRNA (diffusione fuori sito, tossicità, persistenza della spike)
Ridotta efficacia dei vaccini con tempo e ripetizioni (es. “peccato originale antigenico”)
Rischio paradosso: vaccinazione che aumenta il rischio di infezione (ADE)
Possibile innesco di autoimmunità grave (SM, artrite reumatoide)
Tieni conto che la spike può essere nel tuo corpo anche se non hai fatto il vaccino ma hai preso comunque il Covid19, provocando in alcuni soggetti il cosiddetto “Long Covid19”, anche se le conseguenze sono generalmente meno gravi della spike da v.
Insomma, un disastro epocale.
Ma come si può neutralizzare questa benedetta spike?
La proteina spike di SARS-CoV-2 è il principale meccanismo che il virus utilizza per infettare le cellule, legandosi al recettore ACE2, che è la porta d’ingresso nelle cellule.
Glutatione e NAC (N-Acetil-Cisteina) inibiscono l’attività di legame ACE2
👉 https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0006291X22001383- Analisi in silico e in vitro dimostrano come NAC riduca del 54% l’attività della spike-ACE2 in cellule VeroE6. In pratica, Studi fatti al computer (in silico) e in laboratorio su cellule (in vitro) mostrano che la sostanza NAC (N-Acetil-Cisteina) blocca per metà il legame tra la proteina spike e il suo “interruttore” di ingresso nelle cellule, chiamato ACE2.
- Questo significa che il virus fa più fatica ad entrare nelle cellule. In parole ancora più semplici: Il NAC rende più difficile alla spike attaccarsi e infettare le cellule. Secondo questi esperimenti, la sua efficacia è del 54% nel ridurre questo legame. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37477247/
Esperidina blocca l’interazione spike/ACE2
Quercetina inibisce la TMPRSS2, impedendo l’innesco della spike https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38886986/.
- Inoltre la Quercetina blocca la formazione di sincizi in cellule che esprimono spike + ACE2, riducendo in modo significativo la proteina S2’ necessaria per l’infezione https://virologyj.biomedcentral.com/articles/10.1186/s12985-024-02299-w
Ma cosa i sincizi? Nel caso del virus SARS-CoV-2, la proteina spike può causare la fusione di cellule infettate con cellule sane. Questo meccanismo è noto come formazione di sincizi indotti dalla spike. Ecco cosa succede:
Il virus entra in una cellula esprimendo la proteina spike sulla sua superficie.
Le cellule vicine che esprimono il recettore ACE2 si legano alla spike.
Invece di infettarle singolarmente, la spike può “fonderle” tra loro.
Si formano sincizi: giganti cellule fuse, spesso disfunzionali o destinate a morire.
🧠 Perché è importante?
I sincizi sono associati a danni tissutali e infiammazione cronica.
Possono contribuire a problemi polmonari, cardiaci e neurologici.
Sono stati osservati sia durante l’infezione naturale, sia (in misura minore) dopo vaccinazione a mRNA, a causa della presenza della spike.
📚 Esempio negli studi
Alcuni studi hanno mostrato che flavonoidi come appunto la Quercetina possono impedire la formazione di sincizi, riducendo così uno dei danni chiave indotti dalla spike.
✅ Conclusione
| Ingrediente | Evidenza sull’inibizione spike/ACE2 |
|---|---|
| NAC / Glutatione | Protegge da stress ossidativo + riduce legame spike |
| Quercetina | Blocca fusione, ingresso spike/ACE2 e sincizi |
| Esperidina | Ricerca suggerisce blocco spike/ACE2 |
| Combinata | Rientra nei protocolli sperimentali per Long Covid19 |
💡 In sintesi: ci sono solide basi che supportano il potenziale sinergico di questi composti per contrastare la spike del SARS‑CoV‑2
La mia soluzione?
Glutatione + NAC + Esperidina + Quercetina
Ho creato un prodotto che contiene questi 4 ingredienti insieme:
👉 Final Detox 19 QUI >>>
Per quanto tempo va assunto? Almeno 5-10 anni o forse per sempre…
Bibliografia aggiuntiva:
- Roy AV, Chan M, Banadyga L, He S, Zhu W, Chrétien M, Mbikay M. Quercetin inhibits SARS-CoV-2 infection and prevents syncytium formation by cells co-expressing the viral spike protein and human ACE2. Virol J. 2024 Jan 25;21(1):29. doi: 10.1186/s12985-024-02299-w. PMID: 38273400; PMCID: PMC10811921.
- Houghton MJ, Balland E, Gartner MJ, Thomas BJ, Subbarao K, Williamson G. The flavonoid quercetin decreases ACE2 and TMPRSS2 expression but not SARS-CoV-2 infection in cultured human lung cells. Biofactors. 2024 Nov-Dec;50(6):1268-1286. doi: 10.1002/biof.2084. Epub 2024 Jun 17. PMID: 38886986; PMCID: PMC11627474.
- Debnath U, Mitra A, Dewaker V, Prabhakar YS, Tadala R, Krishnan K, Wagh P, Velusamy U, Baliyan A, Kurpad AV, Bhattacharyya P, Mandal AK. Conformational perturbation of SARS-CoV-2 spike protein using N-acetyl cysteine: an exploration of probable mechanism of action to combat COVID-19. J Biomol Struct Dyn. 2024 Jul;42(10):5042-5052. doi: 10.1080/07391102.2023.2234031. Epub 2023 Jul 21. PMID: 37477247.



